GLI UOMINI ALFA ROMEO: I PROGETTISTI

il grande Nicola Romeo, tecnico partenopeo da cui prese "forma" la gloriosa Alfa Romeo

DA sinistra: Nicolis, Orazio Satta Puliga e Giuseppe Busso.

Dal gennaio del 1910 fino al 1924 - Giuseppe Merosi (geometra, 1872-1956), Capo dell'ufficio progettazione, modelli:

- 1910: 24 HP;

- 1913: 40/60 HP;

- 1915: 15/20 HP;

- 1914: G.P;

- 1923: G.P (P1)

- tutti i motori a 4 cilindri

Dal settembre del 1923 al settembre del 1937 - Vittorio Jano (Laureato, 1881-1965), nel 1926 direttore della progettazione auto e avio, realizzazioni:
- 1924: P2;

- 1927: 6C 1500 6 cilindri;

- 1930: motore d'aviazione a stella tipo D1 a 9 cilindri;

- 1931: 8C 2300 8 cilindri, Tipo A (monoposto da corsa);

- 1932: Tipo B (P3);

- 1934: 6C 2300 6 cilindri, Tipo B model year 1934;

- 1935: 6C 2300 B 6 cilindri, 8C model year 1935, Tipo 1 (prototipo), 8C 2900 A (biposto corsa);

- 1936: 12C (monoposto corsa);

- 1937: 8C 2900 B.

Dal gennaio del 1924 alla fine del 1974 e dal 1951 al 1952 Gioacchino Colombo (leureato, 1903-1987), disegnatore presso ufficio studi speciali per la preparazione della P2, fu il diretto collaboratore di Vittorio Jano. Nel 1937 passò alla scuderia Ferrari di Modena per il progetto della 158 prima, ed in seguito della 308, della 312 e della 316. Collaborò al progetto della vettura denominata "disco volante".
Dall'ottobre del 1936 al marzo 1945 Wilfredo Ricart (laureato, 1897-1947), consulente per prove e temi tecnici, nel 1940, con un nuovo contratto, venne nominato consulente tecnico della direzione generale e gli fu affidata la direzione del servizio studi speciali e la sovraintendenza dei servizi di progettazione, incarico che tenne fino al 31 marzo del 1945. Realizzazioni:
- 1939: modello 162;

- 1940: modello 512;

- 1941: modello 163;

- 1943: modello "Gazzella";

- 1940: motore Alfa 1001 4 cilindri a V aviazione;

- 1941: motore Alfa 101, 28 cilindri a 7 file di 4, 2000cv, prototipo.

Dal 1938 al 1973 Orazio Satta Puliga (laureato, 1910-1974), assunto il 2 maggio del 1938 presso l'ufficio studi speciali dei servizi progettazione e sperimentazione, nel 1946 venne nominato direttore di tali servizi e nel 1959 direttore centrale, realizzazioni:
- 1946-51: trasformazione della 158 in evoluzione 159;

- 1949: 6C 2500 Freccia Oro, 6C 2500 competizione;

- 1950: 1900 4 cilindri;

- 1951: 1900 M (Matta);

- 1952: 1900 C52 (disco volante 3500), G.P tipo 160;

- 1954: 1900 Super, 2000 sportiva, Giulietta Sprint, furgone Romeo, 3000 PR;

- 1955: Giulietta berlina, 750 competizione;

- 1957: 2000, 4 cilindri;

- 1958: autotelaio mille diesel;

- 1960: Tipo 103, prototipo;

- 1962: 2600, Giulia.

- 1963: Giulia TZ (tubolare zagato);

- 1964: Giulia 1.3 (1290cc) e 1.6;

- 1965: Giulia spider e coupè, GTC, GTA, 2600 SZ;

- 1966: Giulia 1300 TI, Sprint GTv, Duetto, Spider 4R Zagato replica della 1750, Giulia scarabeo, GT 1300 Junior;

- 1967: GTA-SA, 33/2 litri categoria sport prototipi, coupè 33 stradale;

- 1968: 1750 berlina, 1750 GTV, 1750 spider, Duetto 1.3 junior, GTA 1.3 junior;

- 1969: Giulia 1600 S, 33/3 litri categoria sport prototipi con scocca portante, GT 1300 junior Zagato;

- 1970: 1750 e 2000 GTAm, Montreal, 33/3 litru con telaio tubolare in lega leggera d'alluminio, Giulia 1300 super,   2000 Berlina, 2000 GTV, 2000 Spider veloce;

- 1972: Alfetta, 1600 junior Z, 33/3 litri con telaio in tubi d'acciaio.

Dal 1951 Rudolf Hruska (laureato,1915) entra in Alfa come consulente tecnico della Finmeccanica per riorganizzare il progetto della 1900. Venne nominato nel 1954 direttore tecnico dell'Alfa Romeo responsabile dei settori di progettazione e di produzione, prendendo parte attiva alla programmazione e realizzazione della produzione del furgone Romeo e della vettura Giulietta Sprint. Assume nel 1956 l'incarico di vice direttore generale responsabile dei settori tecnici preoduttivi ed economici. Lascia l'Alfa nel 1959 e assume contemporaneamente l'incarico di consigliere tecnico della Simca di Parigi e della direzione generale della Fiat.La presidenza dell'Alfa lo nomina nel 1967 A.D e direttore della Sica, con l'incarico di progettare e quindi costruire una vettura nel meridione.

L'ing. Hruska è nominato nel 1968 A.D e direttore generale dell'Alfasud, lascia questo incarico nel 1974 e assume la sovrintendenza di tutti i prodotti del gruppo Alfa Romeo. Realizzazioni:

- 1971: Alfasud;

- 1973: Alfasud TI;

- 1974-1975: Alfasud giardinetta e 4 marce;

- 1976: Alfasud Sprint;

inoltre:

- 1974: nuova Giulia super;

- 1975: Alfetta 1.6/1.8, Alfetta 2000 U.S.A;

- 1976: Alfetta GT 1.6, Alfetta GTV 2.0, Giulia Diesel;

- 1977: Alfetta 2000, Giulietta 1.3/1.6.

Dal 1952 al 1984 Carlo Chiti (laureato, 1924) Reparto esperienze Alfa Romeo, nel 1963 fonda a Udine l'Autodelta per elaborare e montare le Giulia TZ1. Nel 1964 la piccola azienda viene trasferita a Settimo Milanese, entra cosi a far parte dell'Alfa Romeo nel 1966 e Chiti viene nominato direttore generale del reparto corse Autodelta. Nel 1984 lascia l'Alfa Romeo. Realizzazioni:
- 1963: montaggio di 100 vetture TZ1 a Udine;

- 1964: elaborazione di vetture TZ1 per clienti Alfa;

- 1965: debutto ufficiale dell'Autodelta nelle gare di 3 ore di Sebring con due Giulia Super. Nella 1000 km di Monza debutta la TZ2, nello stesso anno inizia la preparazione della Giulia GTA 1600;

- 1966: nelle gare del campionato europeo Turismo la GTA conquista il 1° posto assoluto. All'Autodelta si debbono le principali elaborazioni sportive delle vetture Alfa Romeo, come quelle sulla 33/2 litri e 3 litri e dei motori 8 e 12 cilindri boxer 3 litri, del 12 cilindri a V 3000, del V8 turbo (33 sport prototipo, Il Glorioso V8 Alfa Romeo), modelli come la Alfetta GTV Turbo (GTV Turbo AutoDelta) Autodelta, la Giulietta Turbo Autodelta (Giulietta 1977) ed in campo marino ha ottenuto importanti affermazioni con le imbarcazioni motorizzate Alfa Romeo.

Dal 1956 al 1985 Filippo Surace (laureato,1928). Nel 1966 diventa capo del centro studi e ricerche e crea anche un altro centro di ricerche sperimentali. Assume nel 1976 l'incarico di direttore della progettazione, lascia l'Alfa Romeo nel 1985, realizzazioni:
- 1981: inizia la progettazione dell'Alfa 164;

- 1983: Alfa 33 (vai);

- 1984: Alfa 90 (Alfa 90);

- 1985: Alfa 75 (Alfa 75 Story).

 

CIAO GIUSEPPE!

E' il 4 gennaio 2006 quando ci lascia uno dei protagonisti passati e presenti dell'immortale mondo Alfa Romeo, quel Giuseppe Busso, geniale tecnico. Responsabile della progettazione di tutti gli organi meccanici delle auto Alfa Romeo, Giuseppe Busso con i suoi ricordi ci da una testimonianza interessante ed inedita . Dei suoi quasi 30 anni di collaborazione con la casa di Arese, ne ricostruisce i momenti salienti fatti di scelte importanti e a volte sofferte. I Ricordi si susseguono e scorrono attraverso i progetti delle sue creature come la 1900, la Giulietta fino all'Alfa V6, Non tralasciando, ovviamente, l'interesse che allora la Casa dava alle competizioni, dal prototipo Tipo 103 alla mitica TZ e alla nascita dell'Autodelta.