ALFETTA GT/GTV - GTV

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Lanciata nel 1974, l'Alfetta GT è opera del noto carrozziere Giorgetto Giugiaro, la base è ovviamente quella della prestigiosa Alfetta, ad eccezione di una piccola riduzione del passo. Presentata con motorizzazione di 1.8 (1779cc) da 122 cv, venne depotenziata a 118 cv a partire dal 1975 per via della crisi internazionale che investiva tutto il mondo (guerra del Kippur).  L'anno successivo vennero anche la GT nella piccola versione 1.6 da 108 cv e la più prestigiosa 2.0, in questa inedita versiine da 122 cv. Nel 1978 la 2.0 ricevette il nuovo motore con la versione L da 130cv.  La prima Gt ha mascherina anteriore semplice, paraurti senza rostri, fanaleria posteriore con cornice cromata, volante a calice in legno. La piccola 1.6 ha allestimento semplificato con volante in plastica. La più raffinata 2000 ha mascherina con due fregi cromati per parte, rostri sui paraurti e feritoia posteriore con logo GTV. Il volante è in similpelle con inserti in legno nella plancia.

Nel 1979 l'Autodelta, per conto dell'importatore Alfa Romeo della Germania, assembla una cinquantina di esemplari dotato del prestigioso motore V8 di 2.6cc della Montreal. Nello stesso anno la GTV adotta il bialbero di 1962cc da 130cv della versione L, per i più esigenti venne anche allestita la TurboDelta, dotata di un 4 cilindri Turbo KKK da 150 cavalli e 1962cc., il primo leggero lifting avvenne nel 1980.

Gioia per gli alfisti fu la presentazione della 2.5 6V nel 1980, con una moderna ed efficiente iniezione elettronica Bosch L-Jetronic, la potenza fu di 158cv. Tra le caratteristiche principali, a livello estetico la gobba sul cofano motore, per una migliore aerazione del V6, a livello meccanico la frizione bidisco. Sempre nel 1980 l'Autodelta realizza una serie di 200 esemplari dotate del V6 portato a 3.0, erogante la potenza di 158cv a 6700 giri/min destinate principalmente alle competizioni in Africa. Nel 1983 l'ultimo ritocco, con l'introduzione di nuove varianti estetiche, caratterizzate da paraurti anteriori e posteriori di plastica, interni rivisti con una nuova plancia e nuove regolazioni degli assetti, simili a quelle della GTV6. La nuova gamma GTV ha come base la 2.0 e il vertice è rappresentato dalla GTV6 2.5.  Venne tolta dal listino nel 1987.

L'Alfetta Gt nelle competizioni, l'articolo de "La Manovella"

sopra, interni e poster della GTV modello 83

le foto qui sopra ritraggono gli interni della speciale versione Grand Prix. Sotto la carrozzeria

 

 motore Alfa GTV 1.8 (1974).jpg (62628 byte)

TUTTE LE ALFETTA GT & GTV - ALFA GTV

versione cilindrata potenza max CV anno presentazione
Alfetta GT 1779 122 1974
Alfetta GT 1.8 1779 118 1975
Alfetta GT 1.6 1570 108 1976
Alfetta GTV 2.0 1962 122 1976
Alfetta GTV 2.0 L 1962 130 1978
Alfetta GTV TurboDelta 1962 150 1979
GTV6 2.5 2492 160 1980
GTV 2.0 1962 120 1983
GTV6 2.5 2492 160 1983

      

 

               

Alfetta GTV codice tipo Motore Tipo anno produzione
Alfetta GT Typ 116.10 01608*S 1974
Alfetta GT 1.8 Typ 116.54 01608*X 1975
Alfetta GT 1.8 Typ 116.11 01608*S 1975
Alfetta GT 1.8 Typ 116.05 01608*X 1976
Alfetta GT 1.6 Typ 116.04 01600 1976
Alfetta GT 1.6 Typ 116.02 01600 1975
Alfetta GTV 2000 Typ 116.36 01623 1976
Alfetta GTV 2000 L Typ 116.36A 01655 1978
Alfetta GTV 2000 Typ 116.36B 01655 1980
Alfetta GTV 2000 Typ 116.36C 01655 1982
Alfetta GT Turbodelta Typ 116.36D 01655 1979
Alfetta GTV 2000 Typ 116.37 01623 1976
Alfetta GTV 2000 Typ 116.29 01629 1975 USA
Alfetta GTV 2000 Typ 116.15 01615 1975 USA
GTV 6 Typ 116.C 01646 1980
GTV 6 Typ 116.CA 01646 1982
GTV 6 Typ 116.CA 01911 1986  cat.
GTV 6 Typ 116.69 01911 1981 USA